wood woman dirty painting, personal branding
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I social e il personal branding possono essere strettamente connessi, non sfruttare le possibilità che offrono sarebbe una pessima idea 

Sfruttare i social per il tuo personal branding è una strada da compiere senza dubbio. Se sei un’azienda o un professionista scegliere e curare alcuni di questi potrebbe regalarti visibilità  e un maggiore coinvolgimento da parte di chi giornalmente li vive. 

Costruisci il tuo marchio

Il comportamento che adotti sui social è molto importante per la tua immagine pubblica sia che pubblichi con frequenza sia che lo utilizzi saltuariamente. Tutto ciò che condividi o crei aumenta la percezione di te in chi guarda. 

L’immediata interazione con potenziali clienti e le statistiche che ne generano ti consentono di avere a portata di mano uno strumento estremamente utile e funzionale per capire cosa andrebbe limato o migliorato nelle tue pubblicazioni.

Non dimentichiamoci che avere un account e gestirlo sono due cose estremamente diverse, creare dei contenuti mirati e pubblicarli regolarmente è importante per avere un riscontro in termini di visibilità. Per ogni attività esiste un social adatto, o meglio quello a cui dedicarvi del tempo, vediamone qualcuno.

Facebook

Partiamo dai  numeri, con  quasi tre miliardi di utenti, secondo una ricerca recente, è il gigante social per eccellenza. È facile da utilizzare, inoltre è definitivamente esploso durante la pandemia quando le sue dirette riuscivano ad unire le persone in tutto il mondo. A sbarcare sul social blu anche le varie confessioni religiose, scrive Repubblica: 

A giugno, il social network ha organizzato un summit virtuale con esponenti di varie fedi religiose per spiegare come utilizzare al meglio Facebook per raccogliere donazioni, far interagire i membri della comunità e organizzare liturgie virtuali. Donazioni record grazie a Facebook live. L’aspetto economico è, se non predominante, certamente rilevante. La Chiesa di Dio in Cristo (una comunità pentecostale che si rivolge soprattutto agli afroamericani) ha sperimentato diverse funzioni di monetizzazione proposte da Facebook, come racconta il New York Times.

La galassia social

Non per sminuire il resto ma i numeri di Facebook parlano da sé, in grande ascesa anche TikTok. Il social dei video è adatto ad un target giovanile, chi gestisce attività che parlano a questa fascia di età dovrebbe prenderlo in seria considerazione così come Instagram che lavora nello stesso ambito comunicativo. Tutto ciò non ne esclude l’utilizzo anche in altri ambiti lavorativi. Diversi medici o avvocati utilizzano sapientemente questi mezzi meno ingessati raccogliendo ottimi risultati. 

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