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Le e – mail violate sono ormai una costante, la mia esperienza mi ha insegnato che bisogna dividerle per priorità

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Possiamo fare molto per la nostra sicurezza informatica e dei nostri siti web. È recente la notizia secondo la quale milioni mail collegate ad account Facebook sono state trafugate e postate on line insieme ad altri dati sensibili. Una situazione seccante, soprattutto oggi, ci costringe a verificare la sicurezza delle nostre conversazioni sensibili.

Dopo aver letto la notizia ho scoperto di essere tra quelli con la mail bucata e svenduta sulla rete. Ho potuto verificare questa situazione, poco simpatica, grazie ad un sito che ne offre la possibilità trascrivendo solo l’indirizzo nella barra di ricerca.  Ho utilizzato il sito linkato da Wired Italia  per capire l’entità del danno, sono più che certa che tanti altri hanno una risorsa simile. Già che c’ero ho controllato anche il numero di telefono, è salvo.  

Cosa ho fatto io

Ho deciso di agire per priorità. Prima di tutto ho eliminato la mail incriminata dall’online banking, poi sono passata alle registrazioni fatte su ministeri, uffici pubblici e soprattutto dallo Spid che certifica la mia identità digitale. Non mi ha portato via molto tempo devo dire, anzi, è stato un po’ più complicato per lo spid ma tutto sommato meno del previsto, più che altro per una mia incomprensione, ero convinta mi arrivasse il codice via sms. 

La mail incriminata è rimasta a sorvegliare tutte le newsletter a cui sono iscritta, è stato un modo diverso di fare ordine. La nuova ha inglobato tutti quei servizi che possiamo definire come portatori di dati sensibili o meglio che non serve per cazzeggiare a spasso sui social. Il mio peccato originale è stato quello di non aver dato retta per tempo all’alert che mi compariva ogni volta che la utilizzavo su Safari (già, Safari). Mi ha più volte avvisata che quell’indirizzo era stato compromesso, ho pensato, ingenuamente, che fosse un eccesso di zelo da parte di qualcuno.

Invece era tutto vero. Ora ho più mail, quella ‘seria’ mi aiuta a gestire le scartoffie e le comunicazioni ufficiali, il muletto mi fa vedere i siti di notizie. Nella seconda ho inserito anche l’identificazione a due fattori per essere ancora più sicura. Speriamo bene.