Per fare comunicazione sul web non servono mezzi eccessivamente costosi, anzi ne esistono di particolarmente facili ed economici.

Il sito web

Partiamo da un argomento che a volte viene dimenticato. Il sentire comune ci ripete che basta essere presente sui social per poter avere un certo ritorno. Affermazione in parte vera e in parte no, mi spiego. Essere sui social è un bene ma non è la torta completa di una campagna di comunicazione, immaginiamola come una piramide dove alla base di tutto si trova il sito web poi man mano che si arriva al vertice troviamo i social e la sua bella compagnia. Strutturare un sito con tutti i crismi non è un lavoro da poco, però se volete cominciare a prenderci confidenza ci sono delle buone soluzioni come ad esempio Altervista.it. Un’esperienza utente italiana che potrebbe aiutarvi ad entrare nel mondo internet.

Aggiornamento

Non lasciamolo morire, diamogli vita con aggiornamenti settimanali. Se vendi abbigliamento sappi che potrebbe essere più utile partire da un post ben strutturato sul tuo sito e poi magari condividerlo sui social. Questi, così, assurgono alla loro funzione naturale: quella di essere degli amplificatori.

Comunicazione sul web, la tecnologia

Oggi la tecnologia ha un costo irrisorio, è facile trovare gli strumenti giusti ad un prezzo abbordabile per tutti. Le scuse per essere presenti sul web in maniera efficace sono veramente poche. Prendiamo i nuovi computer, ne esistono di varia natura ma quello che mi ha stuzzicato maggiormente è il Raspberry Pi. L’intera macchina è compressa all’interno di una tastiera che potrai portare con te e collegare semplicemente ad un monitor. Una soluzione utile per trasportare i dati dal negozio al lavoro e viceversa. Mi si potrebbe obbiettare che basterebbe un portatile, ma qui viene la parte divertente, questo piccolo gioiellino costa più o meno 100 euro.

Raspberry Pi Trading ha annunciato che con l’ultima versione del sistema operativo Raspberry Pi basato su Debian,  che viene fornito su schede SD per questi dispositivi, è stato ora aggiornato con Chromium versione 84, ossia la base open source di Google Chrome.

Il team del sistema operativo Raspberry Pi afferma di aver eseguito molti test e modifiche in Chromium 84 per garantire che le app di videoconferenza come  Google Meet, Microsoft Teams e Zoom funzionino bene.

Queste sono le alternative economiche ma funzionali per affacciarsi sul mondo web e capire come funziona.