Prolungare la vita della tecnologia è diventato importante anche per noi occidentali. Il New York Times da qualche mese spiega come e perché farlo nell’era post Covid – 19

Se l’invito ci arriva addirittura dal New York Times la situazione sta veramente cambiando. Sono già due gli articoli che mi capita di leggere sull’importanza di prolungare la vita dei nostri device elettronici per due motivi fondamentali:

  • Salvaguardare l’ambiente
  • Risparmiare denaro vista la crisi economica provocata dal Covid – 19

Qualcosa sta cambiando evidentemente anche nell’opulento occidente dove si correva a comprare anziché riparare. I consigli che ci arrivano dagli States sono quelli che prima utilizzavamo normalmente senza fiatare, in primo luogo il cambio della batteria su smartphone e portatili di ogni marca e modello. Il giornale americano ha intervistato un riparatore che si è espresso così:

“Alla gente piace solo spendere, spendere, spendere – dicono, non voglio ripararlo, prenderò solo un nuovo telefono”, ha detto Shakeel Taiyab, che gestisce un’azienda che ripara telefoni e computer a San Francisco. “Sono $ 200 per riparare il tuo telefono, ora vuoi spendere altri $ 1.500? Le persone non fanno i conti. “

Difficile dargli torto.

Oggi l’idea dell’usa e getta sembra piuttosto tramontata vista anche la situazione di emergenza in cui ci troviamo e si preferisce prolungare la vita della tecnologia. Quindi ecco cosa consiglia Shakeel Taiyab e con lui il NyT.

  • Sostituire la batteria come se fossero le ruote dell’automobile una volta accertata l’usura, controllarla e verificare se è arrivata a fine vita dopo un certo numero di ricariche. Su iPhone come su i prodotti Apple in generale esiste un indicatore dello stato della batteria nelle opzioni, per Android ci si può affidare ad app terze molto affidabili.
  • Eliminare i grandi file che possono rallentare notevolmente l’uso di smartphone e computer. Un salvataggio su un disco esterno per quelli non necessari potrebbe alleggerire di molto l’uso dei nostri device elettronici.
  • Usare una cover per gli smartphone per limitare i danni in caso di cadute. Anche qui vale un paragone automobilistico, secondo il tecnico è come avere un’auto senza para urti.
  • Fare una pulizia profonda delle porte degli apparecchi elettronici per verificare eventuali danni o altro per eliminare briciole e polvere.

Se alcuni passaggi potrebbero risultare ostici stanno spuntando come funghi tantissimi punti di riparazione per smartphone e computer. Sono per la maggior parte ragazzi che riparano di tutto dallo schermo rotto alla tastiera traballante. Tutto ciò che prima veniva buttato oggi si ripara. Su Instagram si vedono numerosi video dove in time lapse illustrano come si procede alla sostituzione dello schermo rotto o alla sostituzione di altri pezzi ormai obsoleti in poco tempo e a prezzi modici.