Smart Working e Seo

Smart Working e Seo, cosa è cambiato nel post Covid 19? Tante cose, anche il mio passaggio definitivo ad Android e ad un cambio di filosofia di vita.

Il questo caos mondiale sono tre gli avvenimenti che si possono definire in piena evoluzione, l’ultimo è personale. Eccoli nel dettaglio.

La Seo

È diventato il canale di marketing prioritario per molte aziende, questo processo è avvenuto per ragioni ben precise. I tagli di budget hanno costretto numerose aziende a fare di più con meno soldi. Il 63% dei manager ha affermato, finalmente, che oggi la Seo è molto importante. Le priorità sui contenuti sono cambiate sono necessari ma soprattutto devono essere di buona qualità. La pandemia da Covid 19 ci ha costretto a rivisitarli per non rischiare di essere fuori dal mondo. Potrebbe essere un momento fondamentale, qualche mese fa i professionisti Seo avevano serie difficoltà nell’essere parte integrante di un’azienda di medie dimensioni. In fretta e furia in questi mesi  sono stati rispolverati vecchi siti fermi da anni. È necessario ricordare che avere un sito web ben strutturato e con le giuste caratteristiche può portare ad enormi benefici aziendali.

Lo smart working

Foto di bongkarn thanyakij da Pexels

La ricaduta economica poterebbe essere notevole. Tanti lavoratori sono tornati nella nella loro vera casa, in molti casi a sud di Roma. Hanno capito che quello quello che facevano prima lo si poteva fare ora avendo una buona linea internet e una scrivania attrezzata. Un passaggio necessario. Oggi il lavoratore in remoto è la novità, come se prima i computer fossero solo dei semplici accessori da tavolo. Si aprono strade nuove (finalmente), strade che potranno dare la possibilità ad una grossa fetta di popolazione di gestire il proprio lavoro ovunque si trovi, senza dover essere fisicamente in posto come succedeva nel secolo scorso. Un mondo nuovo e decentralizzato.

Android

Un altro cambiamento epocale è strettamente collegato al mio personale mondo nerd. Il mio passaggio ad Android è coinciso con la pandemia. Per la prima volta, dopo anni, ho lasciato iOS per Android e me ne sono innamorata. Una filosofia totalmente diversa, una scelta che mi piace per via dell’approccio aperto e in molti casi anche minimalista.