La WWDC di quest’anno ha visto un cambio di rotta in casa Apple, i prossimi prodotti potranno contare su nuovi processori realizzati direttamente dalla casa madre. 

 Il WWDC è passato e per la prima volta non ho aspettato l’evento da utente completamente Apple. Da qualche mese ho inserito nel mio circuito tecnologico uno smartphone Android lasciando a malincuore il mio iPhone 7 nel cassetto come muletto benché ancora del tutto funzionante anche se con una batteria ormai obsoleta per l’uso di oggi. Chi non guarda al mondo Apple con curiosità? L’ho fatto anche questa volta per capire che novità vi hanno inserito. La prima è che tutto si è svolto on line per via della pandemia da Covid 19, quindi diretta streaming per tutti.  Una buona cosa visto che il biglietto costava almeno 1600 $.

iOS

Le nuovi versioni  dei software sono una delle colonne portanti di questi eventi. Si è rumoreggiato tanto in questi mesi sul cambio del nome per il sistema operativo di iPhone (da iOS a iPhoneOS). Dettagli. In realtà il nome dell’OS è stato cambiato a tutti gli accessori della casa di Cupertino, se poi poi vogliamo essere dei fanboy scatenati fino a polemizzare per questo toccherà fare una scelta di base tra fanatismo e vera innovazione. Sono comparse delle nuove funzionalità, molto attese, come i Widget (benvenuti in Android 4, mi ha fatto parecchio ridere questa battuta di alcuni utenti).

La vera novità, i nuovi Mac

Apple ha saltato il fosso, ha stravolto molto in questo senso decidendo di produrre in casa i processori per le sue macchine. La nuova architettura poggerà su ARM abbandonando di fatto Intel con un notevole cambiamento di strategia sia commerciale che tecnica. Questo dovrebbe permettere all’azienda di avere il pieno controllo sullo sviluppo hardware delle macchine e un aumento esponenziale della velocità di calcolo sia sulle versioni laptop che desktop. Tutto ciò comporta un notevole lavoro di aggiornamento per gli sviluppatori di app e programmi che girano sul mondo Mac. Viene da chiedersi se tutto funzionerà a dovere visto il cambio di passo. 

Dal WWDC arriva Big Sure

Il nuovo sistema operativo di chiama Big Sur, ora disponibile solo per gli sviluppatori, sarà rilasciato a settembre in versione stabile per tutti. Oltre al completo redesign grafico della scrivania, di mappe in versione 3D il browser Safari sarà ulteriormente blindato e velocizzato ma saprà integrarsi a specifiche estensioni con l’aggiunta della traduzione automatica (speriamo) 🤞🏽.