Colorare per essere più produttivi sul lavoro è un po’ come l’uovo di Colombo. Lo sapevamo da tempo.

In una delle ultime puntate di The Good Fight una delle protagoniste, Diane, nota, durante una riunione, un altro avvocato disegnare su un blocco centinaia di tondini colorati. Aveva quel blocco esclusivamente per disegnare puntini multicolori. Diane le chiede cosa significa e lei le spiega che è un modo per allentare lo stress che usa da tempo e candidamente le fa vedere sei blocchi con disegni colorati. Le rivela che lo fa ormai da diversi anni e che tutto quel disegnare le regala un profondo sollievo, una tecnica che ha scoperto dopo aver passato un brutto periodo.


Tutti abbiamo un metodo


Lo dice anche la scienza, disegnare fa bene al cervello. Riduce il livello di stress eliminando le ansie, che sono per lo più immaginarie. Gli editori si sono accorti di questa necessità e hanno messo in commercio tantissimi libri anti stress da colorare. Può sembrare strano ma questo stimola la creatività, un po’ come l’esercizio fisico. Quello che facciamo è lavorare sulla nostra capacità di immaginare, occupare la mente con il movimento della mano ci fa concentrare su un nuovo focus.

Siamo completamente focalizzati sul momento e ci stiamo lavorando

In altre parole sgomberiamo la mente dai pensieri negativi. Ci fa staccare. 

Il Mandala, colorare per essere più produttivi

Il mandala


Colorare questa specie di centrino è un ottimo esercizio mentale. Online se ne trovano tantissimi, se vogliamo però una cosa meno complicata cominciamo a fare come Diane e coloriamo i tondini. Ho cominciato a farlo, devo dire che a lavoro finito il mio cervello è molto attratto più dai colori che dalla forma.